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Serie B Resoconto 30a giornata

Continua la marcia spedita verso la Serie A del Sassuolo, si riscatta il Pisa, harakiri Palermo. Vola il Frosinone: tutti i risultati della 30^giornata del campionato di Serie B.

La 30^ giornata del campionato di Serie B, si è aperta con l’anticipo Palermo-Cremonese. Al “Barbera”, la Cremonese sotto di 2 gol al 72’, vince poi 2-3 al 96’, portando a termine una rimonta pazzesca. Succede tutto nel secondo tempo. La Cremonese inizia la partita con il piglio giusto e andando a caccia del gol del vantaggio, ma senza trovare grandi varchi nella difesa rosanero.

Grande risposta di Audero al 20′ sul tentativo di destro a incrociare da parte dello stesso Azzi, poi Johnsen si avventa sulla ribattuta, ma l’ex portiere dell’Inter è attento a coprire il primo palo. La Cremonese rimane in proiezione offensiva: ancora molto attento Audero in tuffo a dire di no a Pickel che di controbalzo dal limite dell’area aveva cercato il gran gol. Ancora Azzi nel giro di pochi minuti trova un’altra conclusione, stavolta di sinistro ad incrociare, Audero ci mette ancora i guantoni.

Qualche rischio corso dallo stesso estremo difensore al 39′ su un’uscita imperfetta. Il Palermo risponde con diverse folate offensive potenzialmente molto pericolose, soprattutto con le giocate di Di Francesco sulla sinistra, ma il primo tempo finisce a reti bianche. Rischia tantissimo la difesa del Palermo che pasticcia in uscita ad inizio secondo tempo, ma viene graziata da Vandeputte che calcia altissimo da ottima posizione. Un minuto dopo altra occasione che capita sulla testa di Barbieri, sfera ancora sopra la traversa. E’ un Palermo che cresce con il passare dei minuti e che concretizza il buon momento al 56′: Verre cerca Pohjanpalo, l’ex Venezia aggancia, la palla finisce a Gomes che trova l’angolo con un destro a giro delizioso. I rosanero restano in avanti. Al 70′ Castagnetti atterra Di Francesco in area: calcio di rigore assegnato da Collu, Brunori dagli undici metri fa 2-0. Passano due minuti e la Cremonese riapre i giochi: cross sul secondo palo dove Azzi è dimenticato dalla difesa del Palermo e il numero 7 riapre i giochi con un destro di controbalzo che batte Audero. Ancora Azzi semina il panico all’83’ in piena area di rigore, ma Diakite è bravo a fermarlo in tempo. All’86’ la Cremonese completa la rimonta: Azzi rimette in mezzo un pallone di testa, Johnsen a porta vuota la manda sulla traversa, Magnani regala palla a Valoti che fa 2-2 da pochi passi. Al 91′ Vasic ha la palla del 3-2, ma solo davanti a Fulignati sbaglia la misura del pallonetto e manda fuori. Al 96′ grigiorossi assestano l’ultimo colpo da tre punti: cross di Azzi, Zanimacchia di testa serve Collocolo che in girata fa 3-2. Fischi del Barbera al termine del match.

Nelle quattro gare del sabato, giocatesi alle ore 15:00, continua a correre il Sassuolo capolista. La squadra di Grosso supera 2-1 il Cittadella: segnano Mulattieri e capitan Berardi. Non basta agli uomini di Dal Canto la rete di Tronchin al 90’. È il settimo risultato utile di fila per i neroverdi, sempre più primi a quota 69 punti. Lo Spezia di D’Angelo fallisce l’aggancio al Pisa secondo: è 0-0 contro il Cesena al Manuzzi. Lapadula si fa parare anche un rigore da Pisseri. Ora i liguri sono a 55, a -5 dai toscani. Candellone trascina la sua Juve Stabia contro il Modena. La formazione di Pagliuca torna a vincere dopo quattro giornate. Allo Stirpe il Frosinone non sbaglia contro il Brescia: 2-1 per i giallazzurri.

 

Vince dunque in scioltezza il Sassuolo per 1-2 al “Tombolato” di Cittadella, contro gli amaranto veneti allenati da Dal Canto. Berardi e Volpato si trovano alla perfezione, da un loro scambio nasce il gol del vantaggio neroverde. Il capitano del Sassuolo serve l’ex Roma atterrato in area, il pallone arriva a Mulattieri che è bravo a calciare subito in porta. Ottava rete in campionato per l’attaccante classe 2000. Gli ospiti hanno altre due chance nel primo tempo, sia con Volpato che con Mulattieri: il risultato però non cambia. La squadra di Dal Canto prova a reagire con Okwonkwo, Moldovan respinge. A inizio ripresa ci pensa Berardi a firmare il raddoppio: riparte velocissimo a destra, poi sfrutta la deviazione di Masciangelo in scivolata e supera Kastrati. Sono cinque gol stagionali per lui. Al 50’ il portiere del Cittadella evita lo 0-3 parando la conclusione di Volpato. Nel finale i padroni di casa accorciano con Tronchin. Il Sassuolo però difende il vantaggio. È il secondo ko consecutivo per il Cittadella. 

 

Partita vibrante, ricca di emozioni, ma che finisce a reti inviolate tra Cesena e Spezia. Gli ospiti attaccano con Pio Esposito e Lapadula, ma la formazione di Mignani chiude bene gli spazi. Al 23’ su calcio d’angolo, Reca lasciato libero di testa colpisce in pieno la traversa. Prima dell’intervallo, la difesa del Cesena fa anche muro sulla conclusione di Esposito. Al 54’ passano i padroni di casa dopo una mischia in area, segna Calò. Ma l’arbitro richiamato al Var annulla per un fallo di Shpendi su Reca. Dall’altra parte del campo, prima Wisniewski e poi Bandinelli vanno vicinissimo allo 0-1. Al 67’ Pisseri in uscita atterra Lapadula: l’arbitro assegna il rigore dopo il check al Var. L’attaccante peruviano sbaglia dal dischetto, strepitoso l’intervento del portiere del Cesena: bravo a respingere pure sulla ribattuta. L’ex Catania sostituisce l’infortunato Klinsmann, non giocava dallo scorso 26 ottobre. Poco dopo, Esposito di testa manda fuori. Finisce senza reti. Gli uomini di Mignani restano in zona playoff al settimo posto con 42 punti. 

 

Al “Menti” di Castellamare di Stabia, il Modena viene sconfitto per 2-1 dalla Juve Stabia di Guido Pagliuca, sempre più proiettata verso i playoff. Bastano dieci minuti alla squadra di Pagliuca per sbloccare il risultato. La difesa del Modena si addormenta sul lancio di Peda: Candellone supera senza problemi Caldara e Vulikic, poi davanti a Gagno non sbaglia. Torna a segnare il capitano gialloblù, non trovava la rete dal 15 dicembre contro la Salernitana. A metà primo tempo, Caldara prova il tiro che finisce di poco fuori. Al 49’ i padroni di casa sfiorano pure il raddoppio con Adorante: il suo calcio di punizione si stampa all’incrocio dei pali. Al 63’ è ancora Candellone a far male agli avversari. Punta Caldara e con il destro supera di nuovo Gagno. Al 74’ Rocchetti trattiene Vulikic in area: è rigore. Palumbo accorcia dagli undici metri. Nel finale proteste degli ospiti per un possibile penalty, l’arbitro però non fischia. Passa la Juve Stabia, perde ancora il Modena dopo la sconfitta contro la Salernitana. 

 

Sesto risultato utile di fila e terza vittoria consecutiva per il Frosinone di mister Palo Bianco che, dopo la vittoria di Carrara, si aggiudica per 2-1, soffrendo nel finale, anche l’altro scontro diretto salvezza contro il Brescia per 2-1. È una magia del georgiano Kvernadze a portare in vantaggio la formazione di Bianco al 16’. L’esterno classe 2003 supera Calvani e con un tiro potentissimo trova l’1-0. La risposta degli ospiti arriva con Moncini e Borrelli, nulla di fatto. Fino al 42’, quando è proprio Moncini a concludere un’azione perfetta dei suoi pareggiando i conti. Al 61’ il lampo che fa esultare lo Stirpe è di Ghedjemis, prima rete in Italia per il giocatore francese classe 2002: punta Jallow e con il destro a giro realizza un gol bellissimo. Negli ultimi minuti è assalto Brescia con D’Andrea e Corrado, Cerofolini non si fa sorprendere. Terzo successo di fila per il Frosinone che si allontana dalla zona playout.

 

Nel posticipo del sabato, alle ore 17:15, pari a reti bianche tra Bari e Salernitana: i biancorossi agganciano la zona playoff con 40 punti, superando il Palermo. Campani sempre penultimi al pari col Mantova. Breda lascia a casa per scelta tecnica Simy, Longo deve fare a meno di Lella e Tripaldelli. Primo tempo piacevole e intenso al San Nicola, con i portieri grandi protagonisti. Al 25′ Radunovic è autore di una doppia parata clamorosa, prima su Corazza e poi su Cerri, anche se quest’ultimo era in fuorigioco. Quattro minuti dopo è Christensen a salvare a tu per tu con Lasagna e tenere in equilibrio il risultato. Nel complesso meglio il Bari, ma la Salernitana si difende con ordine. I campani approcciano forte la seconda frazione ma sono sterili davanti, con il Bari che, spinto da una grande cornice di pubblico, prova a venire fuori con alcune giocate individuali che però non pagano. Lasagna è ancora sciupone, specie al 69′ quando non riesce a inquadrare lo specchio da due passi. Col passare dei minuti la Salernitana si piazza con un 5-4-1 che smorza gli attacchi finali dei padroni di casa. Il Bari sale ottavo.

 

Nei tre posticipi domenicali delle ore 15:00, il Pisa regola per 3-1 un Mantova sempre più in crisi e precipitato nei bassifondi della classifica. La gara, in avvio, viene sbloccata da una prodezza. È un gran destro dal limite del numero 11 di casa, Tramoni, che raccoglie una palla vagante e calcia di prima. Festa è battuto e il Pisa in vantaggio già dopo 10′. Non si fa però attendere la reazione del Mantova, che al minuto 23 ha già pareggiato: Mancuso sfrutta un bell’assist di Radaelli e trova l’angolino. Il Pisa non ci sta e si ributta a testa bassa alla ricerca del vantaggio. Ci prova ancora Tramoni, ma Festa respinge. In avvio di ripresa è invece capitan Caracciolo a trovare il colpo di testa vincente sul cross da calcio d’angolo di Morutan. Passano 10′ e il Pisa si porta sul 3-1, ancora con Tramoni bravo a infilarsi in area e imbucare sul primo palo. Nel finale c’è spazio anche per un rosso per il Mantova, che resta in dieci per l’espulsione di Paoletti, autore di un brutto fallo da dietro su Marin. All’Arena Garibaldi finisce così, il Pisa vince e allunga in classifica sullo Spezia, fermato ieri dal Cesena. Il Mantova, invece, sprofonda al terzultimo posto.

 

Termina 2-2 lo scontro diretto salvezza tra Reggiana e Sampdoria. Nella prima mezz’ora succede poco e nulla. La prima a farsi vedere è la Samp con Oudin che calcia a giro, ma Bardi respinge. Trascorrono 2′ e passano, invece, i padroni di casa. È Portanova, beccato dai tifosi ospiti per tutta la partita, a infilare Cragno sul cross di Vergara. Per il numero 90 ex Genoa, lasciato tutto solo in area, è un gioco da ragazzi spingere in rete e portare in vantaggio la Reggiana. Sul finale del primo tempo la squadra di Viali sfiora pure il raddoppio con Vergara, che soffia il pallone a un distratto Veroli e calcia: attento Cragno a dire di no. Nella ripresa la Samp ci prova, ma proprio nel momento di massimo sforzo, è la Reggiana a trovare il 2-0. Stavolta Fiamozzi sfonda a destra e mette in area, dove c’è Gondo appostato sul secondo palo. Tutto facile per il numero 11, che appoggia comodamente in porta. Sembra chiusa, ma ecco che esce la Sampdoria, con carattere e grinta. La squadra di Semplici prima trova il 2-1 con Niang, che batte Bardi dopo un’ottima sponda di Sibilli e poi, due minuti dopo, si fa espellere per doppio giallo tra le polemiche e le proteste blucerchiate. La Samp quindi è sotto di un gol e di un uomo a 20′ dalla fine. E proprio in questo momento massima difficoltà, arriva il pari. È una magia di Remì Oudin, che palleggia al volo, fa fuori il marcatore e punge per il 2-2. Nel finale entrambe le squadre provano a vincerla, ma il punteggio non cambia più.

 

Termina con lo stesso punteggio della sfida del “Mapei” di Reggio Emilia, 2-2, il match del Druso di Bolzano tra Sudtirol e Carrarese. La prima occasione capita agli ospiti. È Melegoni, dal limite dell’area a calciare e impegnare il portiere Adamonis, bravo a respingere. Ma è solo l’antipasto del vantaggio. Passa infatti un minuto e su cross di Zanon, il numero 20 Giovane anticipa tutti e mette alle spalle del portiere di casa: Carrarese avanti al 17′. Il Sudtirol prova a riordinare le idee, ma la squadra di Calabro tiene bene il campo e si difende con ordine. Per i biancorossi arrivano due occasioni con Casiraghi e Barreca, ma si va all’intervallo sullo 0-1 per gli ospiti. Nella ripresa il Sudtirol entra in campo con un altro piglio e dopo un quarto d’ora arriva il pareggio: Odogwu lavora un bel pallone e calcia a botta sicura, sulla respinta di Fiorillo si avventa Merkaj che insacca. Però, dopo 5 minuti, ecco l’episodio che può far girare ancora la partita. Il centrocampista Praszelik entra in modo molto scomposto su Schiavi e l’arbitro Santoro non può fare altro che espellerlo. Sudtirol in dieci per l’ultima mezz’ora di gara. Ma nel momento più difficile la squadra di Castori riesce a trovare il vantaggio. È un grandissimo gol di Molina, che calcia al volo e non lascia scampo al portiere ospite. Sudtirol in vantaggio. La Carrarese, quindi, si lancia in avanti alla ricerca del pari, che arriva proprio all’ultima azione. Al super gol di Molina risponde Ernesto Torregrossa, con un colpo di tacco che si infila all’angolino: 2-2 allo scadere.

 

Nell’ultimo posticipo domenicali dio questa 30^giornata cadetta, quello delle ore 17:15, che ha visto andare in scena il derby calabrese Catanzaro-Cosenza, le Aquile giallorosse calano un poker schiacciante, vincendo con un rotondo e perentorio 4-0 sui Lupi, sempre più nel baratro e con forse più di un piede ormai in Serie C. La squadra di Caserta cerca il riscatto dopo la batosta di Cremona (4-0), quella guidata dal duo Tortelli-Belmonte è a caccia di punti salvezza. Primi venti minuti di controllo per il Catanzaro, più intenso e cinico al momento del bisogno. Al 20′ è il solito Iemmello a portare avanti i padroni di casa con una conclusione da due passi che trafigge Micai. Gol numero 14 della sua stagione di Serie B. Il Cosenza prova a venire fuori con un’iniziativa di Mazzocchi tre minuti più tardi, ma il suo destro termina a lato. Il vento è nemico delle due squadre e non aiuta le difese. Iemmello è un pericolo costante e sfiora la doppietta al 40′. Inizio seconda frazione shock per il Cosenza, a discapito di un Catanzaro che ne piazza due in otto minuti. Prima al 46′ con un bolide mancino di Pompetti sotto all’incrocio, poi al 54′ con Bonini, vincente il suo piatto destro che vale il 3-0. Il tris taglia le gambe ai Lupi, che subiscono anche il poker da Coulibaly al 69′ dopo un’azione super del Catanzaro. La squadra di Caserta blinda il quinto posto, passo indietro evidente del Cosenza rispetto alle ultime due uscite.

 

Di seguito, ecco i risultati e la classifica al termine di questo turno. Ricordiamo che ora il campionato di Serie B si fermerà nel prossimo weekend per lasciare spazio agli impegni delle nazionali.

Palermo-Cremonese 2-3
55′ Gomes (P), 72′ rig. Brunori (P), 74′ Azzi (C), 86′ Valoti (C), 90+6′ Collocolo (P)
Frosinone-Brescia 2-1
16′ Kvernadze (F), 42′ Moncini (B), 61′ Ghedjemis (F)
Juve Stabia-Modena 2-1
10′ e 64′ Candellone (J), 75′ rig. Palumbo (M)
Cesena-Spezia 0-0
Cittadella-Sassuolo 1-2
15′ Mulattieri (S), 46′ Berardi (S), 90′ Tronchin (C)
Bari-Salernitana 0-0
Pisa-Mantova 3-1
12′ e 65′ Tramoni (P), 23′ Mancuso (M), 49′ Caracciolo (P)
Reggiana-Sampdoria 2-2
33′ Portanova (R), 60′ Gondo (R), 69′ Niang (S), 75′ Oudin (S)
Sudtirol-Carrarese 2-2
17ì Giovane (C), 59′ Merkaj (S), 73′ Molina (S), 92′ Torregrossa (C)
Catanzaro-Cosenza 4-0
20′ Iemmello, 46′ Pompetti, 54′ Bonini, 68′ Coulibaly

La classifica

Sassuolo 69, Pisa 60, Spezia 55, Cremonese 48, Catanzaro 46, Juve Stabia 43, Cesena 42, Bari 40, Palermo 39, Modena 35, Sudtirol 34, Carrarese 33, Cittadella 33, Frosinone 33, Reggiana 32, Sampdoria 32, Brescia 31, Mantova 30, Salernitana 30, Cosenza 25*

*Cosenza 4 punti di penalizzazione

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