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Lega Pro giornata 34

In attesa del recupero tra Pescara e Arezzo, va in archivio la trentaquattresima giornata del campionato di serie C. Tante le cose interessanti delle quali parleremo: il sorpasso del Vicenza ai danni del Padova, l'addio di Abate alla Ternana, lo sciopero dei giocatori della Lucchese e la fuga verso la B dell'Avellino di Biancolino.

Girone A

Dopo quasi otto mesi di rincorsa, il Vicenza mette la freccia e completa l'operazione sorpasso. La squadra di mister Vecchi vince per 0-1 sul campo della Pro Vercelli, si conferma molto solida dal punto di vista difensivo e si colloca in vetta alla classifica quando mancano quattro giornate al termine della regular season. Un qualcosa di impronosticabile se pensiamo che, un mese fa, il Padova agguantava il pareggio nello scontro diretto del Menti segnando un gol al 95' con Spagnoli. Forse è da lì che i biancoscudati di Andreoletti hanno abbassato la guardia, subendo un calo atletico e psicologico tutto sommato anche fisiologico che consideriamo la lunghissima serie di risultati positivi raccolti nel girone d'andata.

In questo 2025, invece, era evidente che qualcosa fosse cambiato e il Vicenza ha avuto il merito di non arrendersi mai e di mettere pressione anche quando il distacco era addirittura di 9 punti. E ora 360 minuti nei quali può accadere di tutto, ma la sensazione è che l’attuale prima della classe abbia esperienza, entusiasmo e pubblico per respingere al mittente il tentativo di contro-sorpasso. E aver subito l’1-1 con l’Atalanta23 al 93′ e con una disattenzione imperdonabile di tutta la retroguardia non è certo un buon segnale per una tifoseria che sognava davvero di uscire dalle sabbie mobili della terza serie e che ora teme una clamorosa beffa playoff. La FeralpiSalò vince a Trieste e conferma aritmeticamente la terza posizione, mentre è del tutto inaspettato il tonfo dell’Albinoleffe.

Lega Pro

La squadra di Lopez stava viaggiando alla media di due punti a partita ma, dopo essere passata in vantaggio, ha subito ben 5 reti da un Trento trascinato per 45 minuti da un superlativo Anastasio. Molto interessante anche la lotta per non retrocedere.

La Pro Patria sbanca il campo della Virtus Verona, conferma di aver tratto vantaggio dal cambio di guida tecnica e, almeno, archivia l’incubo ultimo posto. Il fanalino di coda resta l’Union Clodiense che, però, testimonia quanto vi raccontiamo da mesi: al netto di limiti tecnici evidenti, è un gruppo che non molla mai e che incarna lo spirito di un allenatore battagliero come Tedino. Chiunque, sotto di un gol al 90′, avrebbe mollato la presa, invece è arrivata una incredibile vittoria in zona Cesarini che quantomeno rinvia la condanna aritmetica alla D. Il Novara accusa il colpo, torna in Piemonte con le ossa rotte ed esonera mister Gattuso affidandosi a Giuseppe Mascara in veste di traghettatore. 2-2 per il Caldiero Terme, successo fondamentale per il Lecco che batte la Giana Erminio e pensa già al rinnovo di Valente che è mister ormai esperto in rimonte da subentrante.
Arzignano Valchiampo-Renate 1-2
12′ Cali (R), 55′ De Leo (R), 60′ Minesso (A)
Triestina-Feralpisalò 1-2
3’ Cabianca (FER), 54’ Strizzolo (TRI), 83’ Crespi (FER)
Alcione Milano-Pergolettese 2-1
20′ Bonaiti (A), 52′ Bagatti (A), Tonoli (P)
Union Clodiense-Novara 2-1
36′ Basso (N), 88′ Bioni (UC), 90+6′ Scapin
Atalanta U23-Padova
32′ Fusi (P), 90+1′ V. Vlahovic (A)
Pro Vercelli-Vicenza 0-1
22′ Rauti
Lumezzane-Caldiero Terme 2-2
18′ Fasan (CT), 47′ Baldini (T), 54′ aut. Dalmazzi (T), 83′ Malotti (T)
Trento-AlbinoLeffe 5-1
42′ Astrologo (A), 48′ Di Cosmo (T), 64′ Anastasia (T), 74′ Maffei (T), 81′ Petrović (T), 90’+2 Anastasia (T)
Virtus Verona-Pro Patria 0-1
29′ [rig.] Alcibiade
Lunedì 31 marzo
Lecco-Giana Erminio 1-0
21’ Sipos
Classifica – Vicenza 77, Padova 76, Feralpisalò 65, Albinoleffe 53, Trento 53, Renate 53, Giana Erminio 49, Virtus Verona 48, Atalanta U23 47*, Alcione 45, Novara 45 (-2 punti), Arzignano Valchiampo 4, Lecco 40, Pergolettese 39, Lumezzane 39, Pro Vercelli 36, Triestina 33 (-5 punti), Pro Patria 29*, Caldiero Terme 26, Union Clodiense 21.
* una partita in meno

Girone B

In attesa che si recuperi la partita tra Pescara e Arezzo (match rinviato per maltempo) si segnala un fine settimana ricco di colpi di scena. A partire dal clamoroso ko della Ternana sul campo di una Lucchese capace di rifilare quattro reti a quella che era la miglior difesa del torneo dominando dal primo al novantesimo grazie, soprattutto, alla superlativa prova di Magnaghi. Un ko che costa caro al tecnico ospite Abate che, per la seconda volta in due mesi, viene licenziato dalla proprietà e stavolta senza l’ancora di salvataggio rappresentata dalla stima dello spogliatoio. Al suo posto arriva Fabio Liverani, uno che a Terni ha lasciato un segno indelebile con una salvezza miracolosa nel 2017, ma che è reduce dai disastri di Parma, Cagliari e Salerno e da una retrocessione con il Lecce. Una scelta azzardata, a quanto pare mal digerita dalla piazza e dai calciatori visto che la vetta dista 4 punti e che c’è ancora il big match con l’Entella da giocare. La Lucchese, dal canto suo, assume una decisione per certi aspetti clamorosa: senza garanzie sugli stipendi, la squadra non scenderà in campo domenica prossima con il Pontedera. La scelta iniziale sembrava quella di onorare gli impegni fino alla fine, ma l’ultimo stipendio percepito risale al mese di ottobre e nessuno ha intenzione di viaggiare in trasferta con i soldi degli sponsor e della curva. A livello professionistico è un qualcosa di inaccettabile. Vedremo se l’imminente confronto con gli ultras produrrà un dietrofront, ricordiamo che non presentarsi in campo significherebbe perdere a tavolino e prendere un punto di penalizzazione. Situazione da monitorare. L’Entella non approfitta del crollo della Ternana e pareggia per 1-1 con la Torres ritrovandosi sotto per il gol di Mastinu e pareggiandola con Tiritello che era stato decisivo in negativo in occasione dello 0-1. Un punto che comunque consente di allungare le distanze. Non si fanno male Ascoli e Vis Pesaro (0-0 e tanti sbadigli), il Gubbio vince a Carpi e ridimensiona le ambizioni di una squadra che passa troppo repentinamente dal colpaccio con la big al ko interno senza mai tirare in porta. Un plauso al Rimini che, dopo essersi aggiudicato il primo turno d’andata della finale di coppa Italia, regola in 7 minuti la pratica Sestri Levante grazie all’ennesima domenica d’oro di Parigi. Il Pontedera approfitta del rilassamento della Pianese e vince per 0-3 in trasferta, con Menichini che si prepara ad aggiungere un altro traguardo alla sua carriera davvero ottima in questa categoria. Cangelosi, infine, ha cambiato volto al Perugia: 3-0 sul Pineto, primi applausi del Curi dopo mesi di distacco emotivo e possibilità di credere nei playoff. E giocarli in quello stadio sarebbe senza dubbio un fattore.
Perugia-Pineto 3-0
78′ e 81′ Kanoute, 91′ Montevago
Pianese-Pontedera 0-3
17′ Guidi, 61′ e 81′ Corona
Milan Futuro-Campobasso 3-2
23’ Camarda (M), 45’ Alesi (M), 55’ Bifulco (C), 90’+2’ [rig.] Di Nardo (C), 90’+5’ Camporese (M)
Carpi-Gubbio 0-2
70′ [aut.] Panelli, 90+3′ Tommasini
Ascoli-Vis Pesaro 0-0
Lucchese-Ternana 4-1
2′ e 26′ Magnaghi (L), 12′ Visconti (L), 37′ Cicerelli (T), 72′ Badjie (L)
Rimini-Sestri Levante 4-2
5′ e 6′ Parigi (R), 64′ e 76′ Cinquegrano (R), 67′ Parravicini (S), 80′ Nunziatini (S)
SPAL-Legnago Salus 1-1
37′ Franzolini (LS), 69′ Molina (S)Lunedì 31 marzo
Lunedì 31 marzo
Virtus Entella-Torres 1-1
28’ Mastinu (T), 43’ Tiritiello (E)
Rinviata
Pescara-Arezzo
Classifica – Virtus Entella 75, Ternana 70 (-2 punti), Torres 61, Pescara 58*, Vis Pesaro 56, Pineto 52, Arezzo 52*, Pianese 47, Rimini 46 (-2 punti), Gubbio 44, Perugia 43, Pontedera 41, Carpi 40, Campobasso 39, Ascoli 38, Lucchese 33 (-6 punti), SPAL 29 (-3 punti), Milan Futuro 27, Sestri Levante 26, Legnago 25
 
* una partita in meno

Girone C

Cerignola chiama, Avellino risponde. Neanche il tempo di godersi una vittoria in zona Cesarini che i pugliesi devono registrare il contro-sorpasso dei biancoverdi, ormai lanciatissimi verso la promozione diretta al termine di una rincorsa entusiasmante. Il 2-1 nel derby col Benevento ha fatto esplodere l’entusiasmo di una piazza che ha fame di grande calcio e che sta dando una grossa spinta al gruppo guidato da Biancolino. Se domenica pomeriggio dovesse arrivare una vittoria al Massimino di Catania, possiamo dire che ormai mancherebbe soltanto la matematica per celebrare un evento atteso da 7 anni, quando gli irpini si salvarono sul campo all’ultima giornata con Foscarini in panchina salvo poi essere estromessi per problemi economici e societari. Salgono in classifica anche Crotone e Catania, con gli etnei che acuiscono la crisi clamorosa di un Trapani che, a fine stagione, costerà sei milioni di euro e che non parteciperà nemmeno ai playoff. Torrente è stato esonerato dal vulcanico Antonini, presidente che ha alzato troppo l’asticella con proclami e dichiarazioni che non hanno aiutato nè la squadra, nè l’ambiente. E ora occorrono 3-4 punti per mettersi a riparo da qualunque tipo di pericolo. Crolla il Foggia, battuto per 4-0 da una Casertana rinata da quando Iori è tornato in panchina. In casa rossonera riemerge lo spettro fallimento, visto che Canonico ha fatto un passo indietro lasciando intendere che non iscriverà la squadra al prossimo campionato se non ci saranno acquirenti. Lo ribadiamo: un vero peccato che un girone così interessante e ricco di emozioni (4-4 tra Potenza e Giugliano, tanto per rendere l’idea) sia costantemente funestato da questioni extra calcistiche già sfociate nell’estromissione di Taranto e Turris, in classifiche stravolte e in penalizzazioni. Salva la Cavese, passi in avanti per il Messina che ha trovato nel giovane Luciani il trascinatore a sorpresa di questa fase finale della stagione. A farne le spese un Team Altamura ormai certo di mantenere la categoria e che, da 2-3 settimane, dà la sensazione di aver staccato la spina.
Messina-Team Altamura 3-1
5’ [rig.] Luciani (M), 31’ Petrucci (M), 46’ Luciani (M), 84’ Onofrietti (A)
Crotone-Latina 4-0
29’ Murano, 47’ Tumminello, 60’ Rispoli, 76’ Gomez
Casertana-Foggia 4-0
18′ Egharevba, 44′ Proia, 52′ Vano, 67′ Bunino
Picerno-Sorrento 2-0
75′ Graziani, 90′ De Ciancio
Audace Cerignola-Monopoli 1-0
88′ Cuppone
Trapani-Catania 0-3
40′ Anastasio, 47′ Lunetta, 87′ Frisenna
Potenza-Giugliano 4-4
12′ Novella (P), 25′ [rig.] Caturano (P), 26′ e 55′ Del Sole (G), 36′ D’Agostino (G), 74′ Schimmenti (P), 90′ Njambe (G), 90’+9 Mazzeo (P)
Avellino-Benevento 2-1
49’ Armellino (A), 64’ Pinato (B), 77’ Palumbo (A)
 
Riposano: Cavese, Juventus Next Gen
 
Classifica – Avellino 63*, Audace Cerignola 61*, Monopoli 53, Crotone 51, Catania 47 (-1 punto), Benevento 46, Potenza 45*, Picerno 44, Giugliano 39*, Juventus NG 38, Cavese 38*, Team Altamura 34*, Trapani 32*, Sorrento 32*, Foggia 30, Latina 28*, Casertana 25*, Messina 19 (-4 punti)
* una partita in meno
Taranto e Turris escluse
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