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Lega Pro giornata 33

5 giornate alla fine della regular season e nessun verdetto è stato ancora emesso. In tutti e tre i gironi è lotta serrata per la promozione diretta, con i duelli Padova-Vicenza, Entella-Ternana e Avellino-Cerignola che terranno tutti col fiato sospeso fino alla fine. In coda, invece, l'unica squadra apparentemente spacciata e l'Union Clodiense, ricordiamo sempre che Turris e Taranto sono state escluse dal girone C. Stasera si è giocata anche la finale di coppa Italia: il Rimini ha vinto sul campo della Giana Erminio per 0-1 grazie al gol di Cioffi all'82'.

Girone A

Vince una, perde l'altra. Il percorso di Padova e Vicenza, le due grandi protagoniste del girone settentrionale, continua ad essere inversamente proporzionale, al punto che un discorso che sembrava già chiuso dopo l'1-1 di un mese fa nello scontro diretto del Menti si è clamorosamente riaperto nelle ultime giornate.

I biancoscudati, per la prima volta in assoluto, iniziano ad avvertire il fiato sul collo della storica rivale: lo testimonia la sconfitta per 2-1 sul campo del Novara, con attimi di nervosismo in campo tra giocatori e un calcio di rigore sbagliato. Ne approfitta il Vicenza che, grazie ad un primo tempo perfetto, batte per 2-1 il Caldiero Terme portandosi ad una sola lunghezza dalla capolista. D’altronde l’organico allenato da mister Vecchi è, per esperienza, superiore a quello di Andreoletti e questa è una componente tutt’altro che trascurabile quando si avvicina il traguardo e inizia a subentrare un po’ di fisiologica paura. La FeralpiSalò consolida la terza posizione battendo per 2-0 il Trento, sale ancora l’Albinoleffe che sta disputando un girone di ritorno strepitoso meritando il quarto posto. Secco 2-0 sul Lumezzane nel segno di Zoma, splendido finalizzatore del gioco corale targato Lopez.

Lega Pro
Per quanto riguarda le zone basse della classifica, sorprende la sconfitta di una Triestina che sta accusando qualche battuta a vuoto di troppo lontano dal proprio stadio. La Giana Erminio, altra splendida realtà della serie C, si impone addirittura per 3-0 al termine di 90 minuti senza storia: risultato che, numeri alla mano, poteva essere addirittura più rotondo. L’Union Clodiense è invece tenuto metaforicamente in vita soltanto dalla matematica. Altro giro, altro ko per la formazione di Tedino che, col Renate, paga tutta la propria inesperienza. Neanche il tempo di agguantare il pari che gli ospiti si sono fatti sorprendere da Delcarro, un 2-1 che permette ai nerazzurri di imporsi in zona playoff. Nella circostanza bello l’assist dell’ex Salernitana Bocalon, calciatore sempre decisivo in terza serie e che sta già trattando il rinnovo del contratto. Boccata d’ossigeno per la Pro Vercelli, vittoriosa su un Alcione Milano che sembra già in fase relax pur non avendo ancora raggiunto la salvezza. C’è il rischio di un contraccolpo psicologico non indifferente per un gruppo che viaggiava sulle ali dell’entusiasmo fino a gennaio e che ora sta attraversando una fase involutiva preoccupante.
Giana Erminio-Triestina 3-0
2’ Colombara, 21’ De Maria, 81’ Ballabio
Alcione-Pro Vercelli 1-2
21′ Iezzi (PV), 50′ Comi (PV), 86′ Pirola (A)
Renate-Clodiense 2-1
22′ Spedalieri (R), 66′ Firenze (UC), 69′ Delcarro (R)
Pergolettese-Arzignano Valchiampo 0-2
15′ Milillo (AV), 88′ Lakti (AV)
FeralpiSalò-Trento 2-0
Balestrero 37′ (F), Molfetta 62′ (F)
Novara-Padova 2-1
5′ R. Asencio (N), 51′ Bertoncini (N), 70′ Spagnoli (P)
AlbinoLeffe-Lumezzane 2-0
41′ aut. Pittino, 88′ Zoma
Vicenza-Caldiero Terme 2-1
40′ Morra (V), 43′ Rauti (V), 88′ Marras (C)
Virtus Verona-Lecco 1-1
4′ Sipos (L), 79′ Manfrin (V)
Rinviata al 2 aprile
Pro Patria-Atalanta U23
Classifica – Padova 75, Vicenza 74, Feralpisalò 62, Albinoleffe 53, Trento 50, Renate 50 Giana Erminio 49, Virtus Verona 48, Atalanta U23 46, Novara 45 (-2 punti)*, Arzignano 44, Alcione 42, Pergolettese 39, Lumezzane 38, Lecco 37, Pro Vercelli 36, Triestina 33 (-5 punti), Pro Patria 26*, Caldiero Terme 25, Union Clodiense 18

Girone B

Dopo un testa a testa estenuante, l’Entella ingrana la quinta e si mette a distanza di sicurezza sulla Ternana. I liguri sbancano per 0-2 il campo del Gubbio dominando per 90 minuti a cospetto di un avversario che sembrava in crescita, ma che nulla ha potuto contro i biancazzurri. Bariti, ancora una volta, è stato il trascinatore: gol, assist, cross, sovrapposizioni e tanta corsa al servizio dei compagni. E’ lui l’uomo copertina di giornata. Contemporaneamente la Ternana frena in casa e lo fa nell’attesissimo derby col Perugia, in occasione del quale il Liberati ha fatto registrare il record stagionale di presenze con oltre 6000 paganti. “Dovrebbe essere sempre così, noi abbiamo bisogno del dodicesimo uomo tutte le domeniche e non solo contro il Perugia” il commento della società e dello staff tecnico nel post partita. Lo 0-0 certifica la crescita dei biancorossi sotto la guida di Cangelosi, ma la Ternana recrimina per la chance sciupata in pieno recupero da Ferrante: bravo Gemello ad opporsi con un ottimo riflesso, meno bravo l’attaccante che ha peccato di freddezza e lucidità da posizione favorevolissima. Alle spalle del tandem di vetta si sta facendo il vuoto, demerito del Pescara che crolla con il Sestri Levante fanalino di coda e subisce la prima contestazione stagionale da parte degli ultras. Se non mancassero così poche giornate alla fine verrebbe da pensare che Baldini rischierebbe il posto: l’involuzione degli abruzzesi è evidente quanto inspiegabile, forse ha pesato la gestione del caso Merola e l’incapacità di prendere a gennaio un attaccante da doppia cifra che alzasse il livello di un reparto in grosso affanno. Risalgono le quotazioni di Torres e Vis Pesaro, rispettivamente vittoriose con Rimini e Pianese. Per entrambe posizione di prestigio in chiave playoff e, ad oggi, la possibilità di giocare in casa le gare di ritorno. Un vantaggio nient’affatto trascurabile. Finisce in parità la sfida tra Legnago e Lucchese, due squadre che meritano un plauso per dignità sportiva e atteggiamento. I padroni di casa mettono a segno l’ennesima rimonta stagionale, gli ospiti stanno provando ad accantonare i gravi problemi societari inanellando una serie di risultati utili consecutivi. Onore e merito a mister Gorgone che evidentemente ha saputo toccare i tasti giusti in queste settimane ricche di tensioni e contraddizioni. Analogo risultato tra Pontedera e Ascoli, un piccolo passo in avanti per gli uomini di Menichini e un punto comunque prezioso per Di Carlo. Cade ancora la Spal di Baldini, cui avvento in terra estense non ha portato i risultati sperati. Il Pineto ringrazia una difesa horror, ne segna tre e si conferma implacabile con le blasonate. Da segnalare, infine, l’1-0 poco convincente dell’Ascoli sul Milan Futuro, altra squadra che non ha tratto alcun giovamento dal ribaltone tecnico: la decide Pittarello a 15 minuti dalla fine.
Campobasso-Carpi 2-1
19’ Figoli (CAR), 79’ Forte (CAM), 88’ Pierno (CAM)
Vis-Pesaro-Pianese 2-0
90’ Di Paola, 90’+4’ Orellana
Torres-Rimini 2-0
50’ Megelaitis (RIM) aut., 52’ Diakité (TOR)
Pontedera-Ascoli 1-1
52′ Corona (P), 82′ Gagliardi (A)
Legnago-Lucchese 1-1
12′ Magnaghi (Lu), 65′ Ampollini (Le)
Arezzo-Milan Futuro 1-0
74’ Pattarello
Ternana-Perugia 0-0
Sestri Levante-Pescara 3-1
18′ Valentini (SE), 19′ Meazzi (P), 44′ Podda (SE), 51′ Clemenza (SE, rigore)
Gubbio-Virtus Entella 0-2
12′ Rosaia (E, autogol), 45′ Bariti (E)
Pineto-SPAL 3-2
5′ Germinario (P), 17′ Bruzzaniti (P), 77′ Karlsson (S), 78′ Karlsson (S), 82′ aut. Nador (P)
Classifica – Virtus Entella 74, Ternana 70 (-2 punti), Torres 60, Pescara 58, Vis Pesaro 55, Pineto 52, Arezzo 52, Pianese 47, Rimini 43 (-2 punti), Gubbio 41, Carpi 40, Perugia 40, Campobasso 39, Pontedera 38, Ascoli 37, Lucchese 30 (-6 punti), SPAL 28 (-3 punti), Sestri Levante 26, Legnago 24, Milan Futuro 24

Girone C

Operazione sorpasso riuscita. Anche grazie agli stravolgimenti post esclusione di Taranto e Turris e a qualche episodio arbitrale favorevole, l’Avellino supera il Cerignola e sente profumo di promozione diretta. Davvero incredibile la rimonta dei biancoverdi che, non più tardi di un mese fa, lasciavano Foggia sconfitti, fischiati e contestati e con Biancolino furioso in sala stampa. Calendario alla mano gli irpini hanno ormai un piede e mezzo in cadetteria, pur con un Potenza che reclama per un gol annullato apparentemente regolare e per la mancata concessione di un rigore. Proprio il Cerignola, fermo per un turno, prova a mandare un messaggio alla propria tifoseria: “Non molleremo fino all’ultima giornata, quello che era un sogno è diventato ora un obiettivo e non smetteremo mai di crederci anche grazie al vostro sostegno”. Insomma, il guanto di sfida è stato lanciato e nessuno ha intenzione di sventolare bandiera bianca fino a quando la matematica consentirà di sperare. Continua, invece, il black moment del Benevento. 0-0 col Picerno tra i fischi assordanti dei pochissimi tifosi presenti e nono pareggio nelle ultime undici giornate, nelle quali non è arrivata nemmeno una vittoria. Auteri mastica amaro per un paio di occasioni sprecate nel finale, ma nè lui, nè Pazienza sono riusciti a capire da cosa derivi questa crisi senza precedenti. Certo, la squadra è molto giovane e forse era più sorprendente la fuga iniziale che questo rendimento che a stento garantirebbe la salvezza. A proposito di salvezza, festeggia la Cavese: i campani sono aritmeticamente certi di disputare la C anche l’anno prossimo, con 38 punti il traguardo sarebbe stato raggiunto anche senza le esclusioni e i conseguenti stravolgimenti della graduatoria. A farne le spese un Trapani nel caos più totale. Quinta sconfitta di fila (sei contando la coppa Italia), presidente come sempre fuori dalle righe sui social (al punto da chiedere le dimissioni del tecnico), Liotti fuori rosa per il rosso ricevuto per fallo di reazione e rischio d’aver speso tanto per non giocarsi nemmeno gli spareggi. Conferma del fatto che i nomi contano meno delle motivazioni e della freschezza mentale di giovani che vogliono mettersi in mostra. 0-0 tra Catania e Crotone, con Ierardi in versione muro su Tumminiello. Il Monopoli tiene il passo delle grandi e batte per 1-0 la Casertana segnando in pieno recupero. Da segnalare, infine, il colpaccio del Messina a Giugliano: ancora una volta decisivi Luciani e Crimi, i due leader tecnici e caratteriali dello spogliatoio.
GIRONE C
Sorrento-Latina 1-1
49’ Guadagnini (SOR), 77’ Saccani (LAT)
Cavese-Trapani 2-1
51’ Carraro (TRA), 60’ Fella (CAV), 90’ Loreto (CAV)
Juventus Next Gen-Foggia 2-0
9′ Amaradio, 30′ Afena-Gyan
Catania-Crotone 0-0
Monopoli-Casertana 1-0
90’+1 J. Pellegrini (M)
Giugliano-Messina 2-3
20′ Sole (G), 51′ Luciani (M, rigore), 66′ Minelli (G), 84′ Gyamfi (M), 90’+3 Crimi (M)
Benevento-Picerno 0-0
Avellino-Potenza 1-0
76′ Russo
Riposano: Audace Cerignola, Team Altamura
Classifica – Avellino 60, Audace Cerignola 58, Monopoli 53, Crotone 48, Benevento 46, Potenza 45, Catania 44 (-1 punto), Picerno 40*, Giugliano 38, Cavese 38, Juventus NG 38, Team Altamura 34, Trapani 32, Sorrento 32, Foggia 30, Latina 28, Casertana 22, Messina 16 (-4 punti)
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